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Statuti

Denominazione – Scopo

Art. 1

Sotto la ragione sociale “ATIS – Associazione ticinese imprese di spedizione e di logistica” viene costituita, per tempo illimitato ed in conformità degli art. 828 ss. CO, una società cooperativa, con sede a Chiasso.

Art. 2

La società, che non si propone il lucro, ha per scopo:

1. Di elevare il prestigio professionale della classe degli spedizionieri e di rafforzarne lo spirito di solidarietà.

2. Di mantenere – con la cooperazione di tutti – la corrente dei traffici esistenti e di promuoverne dei nuovi, mediante conclusione di opportuni accordi.

3. Di tutelare gli interessi comuni di fronte alle autorità ed alle pubbliche amministrazioni.

4. Di costituire un fronte comune contro attacchi di chiunque cercasse di danneggiare la professione.

5. Di definire le contestazioni fra i soci e di promuovere lo spirito di collegialità fra gli spedizionieri associati.

Soci

Art. 3

Possono far parte dell’ATIS – Associazione ticinese imprese di spedizione e di logistica le persone fisiche o giuridiche che esercitano in proprio l’attività di spedizioniere e che abbiano sede nel Cantone Ticino, anche solo quali filiali, e in tale qualità siano iscritte a registro di commercio da almeno un anno, svolgano una seria attività nel ramo delle spedizioni internazionali e diano sufficienti garanzie morali e professionali per una corretta applicazione delle condizioni fissate dall’associazione.

La domanda di ammissione deve essere corredata come segue:

  • estratto dell’iscrizione a Registro di commercio;
  • nomi e indirizzi dei rappresentanti legali, con l’indicazione della carica o qualifica rivestita;
  • indicazione del numero di dipendenti;
  • dichiarazione di piena conoscenza ed accettazione delle norme statutarie dell’Associa- zione ticinese imprese di spedizione e di logistica;

Art. 4

La decisione di ammissione o di rifiuto compete, in prima istanza, al Comitato. Contro la decisione di ammissione o di rifiuto da parte del Comitato, un socio o il candidato non ammesso ha facoltà di ricorso entro 30 giorni dalla comunicazione, all’Assemblea dei soci, che decide a maggioranza dei presenti.

La decisione di ammissione o di rifiuto del Comitato, rispettivamente dell’Assemblea, non è motivata.

Art. 5

La qualità di socio decade:

a) con le dimissioni. Esse sono ammissibili in ogni tempo e vanno notificate per iscritto al Comitato, a cura del richiedente. Le dimissioni diventano effettive con la fine dell’esercizio in corso, qualora siano state notificate nei modi suddetti entro il 30 giugno. Se notificate oltre tale data, diverranno effettive con la fine dell’esercizio successivo.

b) con l’esclusione. Essa può essere deliberata solo dall’Assemblea con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci presenti in seguito ad un’inchiesta esperita dal Comitato e su rapporto dello stesso, ogni qualvolta consti che un socio abbia contravvenuto gravemente agli obblighi stabiliti dai presenti statuti e dai regolamenti o recato danno agli interessi sociali o comunque si sia reso indegno di appartenere alla società.

c) con la cessazione dell’attività di spedizioniere da parte della ditta.

Chi per qualsiasi causa è dichiarato decaduto nella sua qualità di socio, perde ogni diritto al patrimonio sociale.

Responsabilità della società di fronte ai terzi

Art. 6

Gli impegni sociali sono garantiti esclusivamente dai beni della società e dai contributi dei soci, ad esclusione di qualsiasi responsabilità di questi ultimi.

Quote sociali

Art. 7

Ogni socio è tenuto a versare, entro il 31 gennaio dell’esercizio in corso, un contributo annuale composto di una tassa base variante secondo il numero di dipendenti e di un importo fisso per ogni dipendente. Questi importi figurano nell’Allegato 1 dei presenti Statuti.

Non sono considerati come dipendenti gli apprendisti.

Il nuovo socio è tenuto a solvere l’intero contributo dell’anno in corso indipendentemente dalla data dell’ammissione. Il pagamento della relativa quota deve essere effettuato entro 30 giorni dalla data di ammissione.

Inoltre tutti i soci sono tenuti a pagare una tassa d’ammissione, il cui importo figura nell’Allegato 1 dei presenti Statuti. L’esazione dei contributi e di eventuali ammende è affidata al Cassiere dell’ATIS – Associazione ticinese imprese di spedizione e di logistica Chiasso, nominato in seno al Comitato.

Obblighi sociali

Art. 8

I soci si obbligano a partecipare alle sedute ordinarie o straordinarie dell’Assemblea.

Ogni associato si obbliga ad attenersi a tutte le disposizioni e norme che potranno essere emanate dal Comitato o dall’Assemblea dei soci, nell’ambito delle loro rispettive attribuzioni.

Ogni socio è tenuto ad usare nei riguardi degli altri consoci un contegno corretto e, pur tenuto conto degli inevitabili contrasti di interessi dei singoli consociati, ciascuno dovrà astenersi da ogni forma di concorrenza sleale nei confronti dei consoci, singolarmente o collettivamente.

Anche nei rapporti con terzi ed in particolare nell’attività di acquisizione della clientela, i soci dovranno astenersi dal diffondere notizie false o artatamente esagerate suscettibili di procurare pregiudizio a consociati.

Art. 9

I soci che contravvengono agli obblighi loro imposti dal presente statuto, alle decisioni dell’Assemblea e del Comitato nei limiti delle rispettive competenze, sono passibili, su istanza del o dei soci lesi nei loro diritti, o d’ufficio, di una multa sino ad un massimo di 5’000 franchi. La decisione spetta al Comitato, il quale statuirà sul caso dopo aver contestato l’imputazione al socio trasgressore, fissandogli un termine per presentare le proprie osservazioni scritte.

Contro la decisione del Comitato è data facoltà di ricorso ai Tribunali ordinari.

Le ammende decadono a favore dell’Associazione. Tuttavia il Comitato ha la facoltà di ordinarne la rifusione in tutto o in parte al socio che abbia subìto un pregiudizio in seguito alla censurata trasgressione.

E’ riservata l’espulsione del socio che non si attenga alla decisione dei Tribunali ordinari.

Art. 10

Tutte le vertenze che dovessero sorgere fra soci o fra un socio ed un organo sociale, rispettivamente fra due organi sociali nell’interpretazione od applicazione del presente statuto, sono devolute alla decisione dei Tribunali ordinari. E’ applicabile il diritto svizzero.

Di regola, il Comitato, tenterà dapprima la conciliazione.

Organi della società e loro facoltà ed attribuzioni

Art. 11

Gli organi dell’Associazione sono:

L’ Assemblea, il Comitato, e la Commissione di revisione.

L’assemblea

Art. 12

L’Assemblea dei soci viene convocata in via ordinaria una volta all’anno, al più tardi entro il mese di marzo.

Il Comitato convocherà l’Assemblea straordinaria ogni qualvolta lo riterrà necessario od opportuno o quando la Commissione di revisione o un decimo dei soci dovessero farne domanda.

La convocazione dell’Assemblea, da comunicarsi ad ogni singolo associato, dovrà indicare esattamente le trattande in discussione ed essere recapitata almeno 5 giorni prima della seduta.

Art. 13

Sono di competenza dell’Assemblea generale:

a) L’approvazione e la modifica degli statuti.

b) La nomina del Presidente, del Vice-presidente e degli altri membri del Comitato.

c) L’approvazione del rapporto e dei conti annuali.

d) L’aumento o la diminuzione della tassa annua, su preavviso del Comitato.

e) La nomina della Commissione di revisione.

f) La decisione su ricorso di un membro espulso dalla società dal Comitato.

g) Lo scioglimento, la fusione e la liquidazione della società.

h) La decisione su tutti gli oggetti espressamente riservati dalla legge, dagli statuti e dai regolamenti esclusivamente all’Assemblea generale.

Art. 14

L’Assemblea è diretta dal Presidente o dal Vice-presidente o comunque da un membro del Comitato. Il Segretario del Comitato ne tiene il verbale.

Salvo disposizioni di legge, ogni Assemblea generale, regolarmente convocata in base allo statuto, può validamente deliberare qualunque sia il numero dei soci, presenti o rappresentati.

Art. 15

Ogni socio ha diritto ad un voto. In caso di parità di voti decide quello del Presidente o del Vice-presidente. Le votazioni sono, di regola, segrete, trattandosi di nomina o di provvedimento di espulsione; sono palesi in tutti gli altri casi.

Un socio può delegare a rappresentarlo nell’Assemblea un suo procuratore od altro socio. L’Assemblea decide a maggioranza dei presenti, sempre che lo statuto non esiga una maggioranza qualificata. E’ richiesta la maggioranza assoluta dei soci per la modifica degli statuti o per lo scioglimento della società. Le decisioni di ordine generale vengono comunicate a tutti i soci, mediante circolare.

Comitato

Art. 16

L’amministrazione sociale è affidata a un Comitato composto di un minimo di 11 membri, che sono nominati dall’Assemblea per la durata di tre anni e sono rieleggibili. Il Comitato può validamente deliberare se è presente almeno la metà dei membri. In caso di parità di voto, determinante è quello del Presidente o, in sua assenza, del Vice-presidente.

Il Comitato designa fra i suoi membri un Cassiere, che ha il compito di gestire le risorse finanziarie dell’ATIS e di informare il Comitato sullo stato dei conti in occasione di ogni seduta ordinaria.

Art. 17

Il Comitato ha il compito:

a) di promuovere l’attuazione degli scopi che l’associazione si prefigge;

b) di decidere su tutti gli argomenti che attengono allo scopo sociale, salvo le competenze dell’Assemblea generale;

c) di redigere un rapporto annuale destinato all’Assemblea dei soci.

Art. 18

Il Comitato si riunisce ogni qualvolta che ve ne sia il bisogno, su richiesta del Presidente o, in sua assenza, del Vice-presidente, oppure quando due membri del Comitato ne facciano domanda.

La convocazione non è vincolata ad alcuna forma ma deve indicare il luogo, l’ora e l’ordine del giorno della seduta. Di regola, la convocazione è diramata almeno cinque giorni prima della riunione.

Per questioni di indole tecnica, il Comitato può, ogni qualvolta lo ritenga utile, delegare lo studio e l’esame di soluzioni pratiche a sotto-commissioni, i cui membri non necessariamente fanno parte del Comitato che, per le loro mansioni, risultino particolarmente qualificati.

Art. 19

Il Presidente rappresenta il Comitato verso l’esterno. Presiede le riunioni dell’ATIS – Associazione ticinese imprese di spedizione e di logistica e vigila sull’esecuzione delle decisioni dell’Assemblea generale e del Comitato. In ciò è coadiuvato dal Vice-presidente e dal Segretariato.

In caso di impedimento del Presidente, il Vice-presidente assume le funzioni presidenziali con tutti i relativi diritti e doveri.

Commissione di revisione

Art. 20

Ogni anno, l’Assemblea nomina due revisori e due supplenti. I revisori ed eventualmente i supplenti hanno l’incarico di controllare i conti della gestione e di riferirne, per iscritto all’Assemblea.

Tanto i revisori quanto i supplenti sono rieleggibili.

Segretariato

Art. 21

E’ nella facoltà dell’Assemblea generale di nominare un Segretario amministrativo fisso del Comitato. Tale Segretario non potrà essere scelto tra i soci, né avere con alcuno di essi legami di sorta, e ciò allo scopo di assicurarne la perfetta imparzialità nell’esecuzione dei compiti che gli potranno venire affidati.

Una volta nominato, il Segretario dipenderà a tutti gli effetti dal Comitato, che ne fisserà i compiti particolari e gli emolumenti.

Il Segretario è autorizzato a partecipare alle sedute del Comitato ed a quelle dell’Assemblea dei soci, ma senza diritto di voto.

Firma e rappresentanza sociale

Art. 22

Di fronte ai terzi la società è validamente vincolata mediante la firma collettiva del Presidente (o del Vice-presidente) con un altro membro del Comitato o con il Segretario.

Chiusura e bilancio dell’esercizio

Art. 23

Alla fine di ogni anno verrà chiuso l’esercizio sociale ed allestito il bilancio riassuntivo della gestione, che verrà sottoposto all’Assemblea generale dei soci congiuntamente alla relazione del Comitato ed al rapporto di revisione.

Eventuali eccedenze attive verranno portate in aumento del “capitale sociale” esclusa ogni partecipazione fra i soci.

L’eventuale disavanzo di esercizio sarà coperto tenendo presente il numero degli impiegati di ogni ditta. Ogni anno, su invito del Comitato, ogni ditta dovrà indicare il numero del personale impiegato: questo servirà di base per stabilire le tasse annuali e l’eventuale ripartizione del disavanzo.

Scioglimento

Art. 24

In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina una commissione di liquidazione composta di tre membri e decide circa la destinazione del patrimonio sociale.

Pubblicazioni

Art. 25

Le pubblicazioni che riguardano la società avvengono a mezzo del Foglio ufficiale del Cantone Ticino e, quando la legge lo prevede, sul Foglio ufficiale svizzero di Commercio.

I presenti statuti sono stati approvati all’Assemblea generale costitutiva del 29 aprile 1949 e riveduti dall’Assemblea del 23 giugno 1962, 15 ottobre 1966, 1° aprile 1975, 2 maggio 1989, 22 aprile 1994,14 aprile 2000, 24 giugno 2003 e il 16 marzo 2005.

Chiasso, 29 aprile 1949, 23 giugno 1962, 15 ottobre 1966, 1° aprile 1975, 11 maggio 1978,
2 maggio 1989, 22 aprile 1994, 14 aprile 2000, 24 giugno 2003 e il 16 marzo 2005.

Il Presidente La Segretaria

Maurizio Ponti Carla Cometta

* * * * *

Allegato 1

Tassa sociale in vigore dal 2009

(decisione dell’Assemblea generale dell’8 maggio 2008)

Soci fino a 5 dipendenti 570 franchi tassa base + 30 franchi per dipendente
Soci da 6/10 dipendenti 760 franchi tassa base + 30 franchi per dipendente
Soci da 11/33 dipendenti 950 franchi tassa base + 30 franchi per dipendente
Soci da 31/50 dipendenti 1’140 franchi tassa base + 30 franchi per dipendente
Soci da 51/100 dipendenti 1’330 franchi tassa base + 30 franchi per dipendente
Soci da 101/200 dipendenti 1’520 franchi tassa base + 30 franchi per dipendente

La tassa d’ammissione per i nuovi soci è di 500 franchi.

Chiasso, 8 maggio 2008

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